Chiara Salinetti, la saracinesca delle Ferelle, è una ragazza tutto cuore e sudore, una che, dopo appena un anno di militanza nella squadra rossoverde, si è sentita a casa, ma così a casa che ha deciso di mollare la sua Tivoli per trasferirsi qua nella conca.
Eppure Chiara un motivo valido per continuare il suo "pendolarismo" ce lo avrebbe avuto.
Una seconda passione, uno di quei lavori che lavori proprio non sono, perchè infondo infondo, ti danno molto e nulla ti tolgono, sia da un punto di vista morale, che umano.
"Finora le cose belle che mi sono successe nella vita, sono sempre iniziate per caso...
Così è stato anche per questa esperienza".
Già dalle prime parole di Chiara si scorge un velo di malinconia mista a soddisfazione.
"Sono un allenatore... insomma, almeno ci provo!
Ho iniziato per gioco prima allenando i portieri del Prato Rinaldo (dove giocavo lo scorso anno) e poi affiancando il mister che c'era allora.
Alla fine dell' anno, mi è stato proposto di prendere in mano la squadra dei primi calci (05-06-07), ovviamente ho accettato senza pensarci un attimo!"
Un lavoro sicuramente non facile e di grande responsabilità, dove Chiara ha dato tutta se stessa.
"Ammetto che non è stato facile domare queste 10 piccole pesti.
A questa età più che insegnargli cose tecniche gli si insegna a stare insieme!
Non è stato facile, soprattutto perché mi trovavo a far avanti e indietro, Roma-Terni solo per loro, ma sicuramente ne e' valsa la pena.
Non nascondo che più di qualche volta mi sono chiesta se davvero ero in grado di allenarli, se ero la persona giusta! Beh, la risposta me l'hanno data ogni volta che magari gli ho visto fare qualcosa che gli ho detto nell'allenamento precedente!"
Una situazione difficile da portare avanti, anche perchè Chiara la Saracinesca pensa in grande, proprio come la sua Ternana.
Gli obiettivi in casa rossoverde sono ambiziosi e non possono esserci distrazioni.
"Il prossimo anno mi trasferirò fissa a Terni, quindi dovrò lasciarli! Non nascondo che ho preso questa decisione con le lacrime agli occhi, perché lascio a Roma veramente un pezzo di cuore! La cosa certa è che mi terrò dentro tutto ciò che di bello mi hanno lasciato! Perché di sicuro e' molto di più ciò che hanno insegnato loro a me che io a loro!
l'altro giorno, ci stavamo allenando ed hanno saputo che il prossimo anno non sarò più con loro.
Un bambino segna e stranamente non esulta.
Allora lo guardo e gli dico -Andrea ma come mai non esulti?-
Lui mi abbraccia e mi fa -Mister lo dedico a te perchè il prossimo anno non sarai più con noi!-
Penso che con questa frase posso aver riassunto tutto".
La tristezza è grande almeno quanta è l'ambizione di diventare il primo portiere di futsal femminile in Italia.
Chiara Salinetti, la Saracinesca rossoverde che un giorno diventerà un condottiero!
Ufficio Stampa Ternana Futsal - Maurizio Bonifazi

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