L'estate è finalmente iniziata, il sole picchia alto nel cielo ed è tempo di vacanze per tutti.
Giungono notizie e foto delle nostre eroine in rossoverde dai loro lidi, ma se staff e squadra si rilassano fra un bagno al mare e lunghe passeggiate rinfrescanti, c'è una persona che in vacanza in realtà non va mai, intento a costruire la squadra del futuro.
Fra una telefonata e l'altra abbiamo scambiato due chiacchiere con il Direttore Generale della Ternana Damiano Basile.
Allora Direttore, la sua squadra è praticamente tutta in ferie, meno che lei a quanto pare. Si fa un gran parlare della Ternana Futsal sui social network e nei portali di calcio a 5. Il 27 giugno presenterete Sofia Vieira, dalla sardegna scrivono che arriverà Jessica Exana dal Sinnai...
Ma lei non riposa mai?
"Con una battuta potrei risponderti semplicemente che il mio campionato si gioca soprattutto ora, i successi delle stagioni nascono in questo periodo. Fortunatamente ho intorno a me collaboratori e persone che lavorano, come te, incessantemente per il futuro della Ternana Femminile. Il 27 giugno ci sarà la presentazione di Vieira e sarà un momento storico non solo per la Ternana Femminile, ma per tutta la disciplina infatti Vieira sarà la prima giocatrice portoghese del campionato italiano di Serie A. Una bella novità e un nostro orgoglio, non è mai facile portare certi nomi in Italia ma adesso le cose stanno cambiano grazie al lavoro di società come la nostra. Per Exana aspettiamo la firma al primo luglio, ma c'è già l'accordo con la giocatrice e la società di appartenenza quindi non dovrebbero esserci sorprese. Il fatto che la Ternana sia un po' la società del momento, mi fa piacere ma lo ritengo anche giusto visto che in questa stagione sono state fatte cose importanti e tuttora si sta programmando in modo oculato e serio il futuro. La Ternana Femminile sarà la società modello del domani, grazie soprattutto all'apporto di Terni tutta."
Abbiamo osservato con stupore la classe di Sofia Vieira tramite un video promo che avete lanciato dal vostro canale youtube, ci racconta dove l'ha scovata e soprattutto come l'ha convinta?
"Sondare il mercato nazionale, europeo e sudamericano per me è il normale lavoro da fare, penso che i direttori sportivi in primis devono girare, guardare, valutare, viaggiare e incontrare il maggior numero di persone e giocatrici possibili. Questo è il lavoro oltre che a vigilare durante l'anno che tutte le cose vadano nella giusta maniera, non siamo Presidenti ma non siamo neanche dei semplici dirigenti siamo un po' il motore di tutto. Questa è una responsabilità importante, infatti ho sempre pensato che le società siano espressione della propria classe dirigenziale e soprattutto dei direttori sportivi. Quelli che vanno a illustrare il progetto per primo, quelli che per primi parlano con i procuratori o con le giocatrici ecc... Questo anno ho avuto un compito più facile rispetto agli altri anni soprattutto grazie a ciò che Terni ha saputo creare in questa stagione, è ovvio che non posso svelare tutto, ma sicuramente ci sono argomenti davvero convincenti per una giocatrice nel venire a Terni e indossare la maglia della Ternana Femminile. L'indicazione su Sofia è venuta dal mio amico e suo rappresentante Lapuente, lui tiene i nomi buoni sempre per me e poi me li fa valutare insomma ormai siamo una squadra di successo insieme (risata). Ma una frase che posso citare è questa, per la prima volta nella mia vita da dirigente nel femminile ho potuto dire a una giocatrice: non vieni a giocare per me o nella società di mia appartenenza, vieni a giocare per questi tifosi e mostro una foto del Di Vittorio pieno con questa o quella coreografia. Penso che convinca chiunque, no? (risata)"
La Exana invece? Non è stata ancora annunciata dalla società, ma se si scommettesse anche a Terni in pieno stile inglese... insomma da queste parti le hanno trovato un soprannome in pieno stile Fere!
"Per Exana è stato tutto differente. La storia inizia circa 4 anni fa, Jessica è un talento italiano puro un po' come El shaarawy o Insigne. Io l'avevo notato appunto circa quattro anni fa, quando con la società in cui ero all'epoca andai a giocare a Cagliari e lei fece un gol strepitoso praticamente tutto da sola, non aveva neanche 16 anni. Dissi a qualcuno: quella là verrà su un fenomeno vero. Ovviamente non me la sono sentita di andarla a contattare visto la giovanissima età, anche perché doveva finire la scuola ed è bene non mettere troppi grilli per la testa a quell'età li. Questo anno tramite Sanna ho capito che c'era da parte sua la voglia di fare una esperienza fuori casa e visto che ha compiuto 18 anni ho detto che poteva essere giunto il momento. Ci tengo a precisare che Exana aveva altre importantissime offerte anche superiori alla nostra, ma lei ha volutamente e fortemente scelto di diventare una ferella per questo penso che se Exana approderà a Terni sarà una di quelle che riscuoterà un grande successo. La piazza di Terni va a pennello a un tipo di giocatrici con le sue caratteristiche e sinceramente ne sarei molto contento perché quando sei lontana da casa l'affetto è tutto soprattutto a quell'età li."
Ferelle che vengono e Ferelle che ritornano! Lei ha deciso di riconfermare tutta la rosa dello scorso anno, un po' per meriti e un po' per riconoscenza, e soprattutto è riuscito a convincere la Amparo a vestire ancora per un anno la maglia rosso-verde, nonostante si leggesse un po' ovunque che tentennasse. Ci racconta come ha fatto?
"Assolutamente no, permettimi di dire che Ampi non ha mai messo in discussione la sua permanenza a Terni, ha solo e sempre detto di voler parlare bene con la società per capirne programmi e idee, una cosa più che giusto anche per evitare che tutto questo anno fosse stato un caso o non ci fosse la volontà da parte del club di crescere. La quarta giocatrice al mondo giustamente si è presa un po' di tempo per decidere, ma secondo me aveva scelto soprattutto perché se qualche dubbio poteva averlo sul percorso della società non certo su Terni e sui tifosi che non ha mai smesso di citare o ringraziare. Quindi il mio compito è stato piuttosto semplice, se poi qualcuno in Spagna la voleva riportare a tutti costi per degli interessi più grandi di noi non so che dire, evidentemente per ora siamo più bravi in Italia visto anche le altre giocatrici spagnole che stanno arrivando con grande voglia di mettersi in luce."
La sua creatura sta crescendo in maniera esponenziale da un punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo e ha ancora la carta Neka da giocare. Come sta?
"Nekinha questo anno è stato il motore della squadra e con la sua perdita, come ho detto in tempi non sospetti, se ne è andata gran parte delle possibilità di conquistare qualcosa d'importante. Se le altre squadre avessero perso una giocatrice analoga, ed è successo solo a noi, sarebbero andate in confusione e non sarebbero approdate a nulla. Invece il gruppo, con il giusto tempo, ha assorbito la botta psicologica e si è ripreso andando sempre più in alto e giocando con il cuore, non ultima la gara con l'Italcave Statte Taranto a Terni dove il gol di Di Turi ha segnato in modo indelebile l'immagine e il profilo di questa squadra. Il gruppo è stato tutto, anche in questo caso. Nekinha sta lavorando duro, ha sofferto molto per non essere in campo e aiutare la squadra e soprattutto, me lo ricorda sempre, ancora le brucia non aver potuto giocare il derby di ritorno. A tutto oggi è la partita a cui non avrebbe voluto mancare per nulla al mondo. Lei è di poche parole, ma è innamorata di questa città. Il ginocchio e il legamento ormai è totalmente recuperato grazie al lavoro del Dott. Betti e del Dott. Del Citerna che l'ha operato e seguita, ora è in Brasile per le vacanze e sta lavorando duramente con un fisioterapista e un personal trainer per arrivare al ritiro del 25 agosto in perfetta forma. L'aspettiamo e sono sicuro che arriverà il momento in cui tutta questa sua sofferenza sportiva verrà ripagata, magari con un gol importante al Di Vittorio, per tornare a fare il suo inchino di fronte alla gradinata."
Non solo calcio giocato ovviamente, se è vero che abbiamo appreso dalla vostra pagina facebook che state collaborando assieme ad alcuni partners commerciali, sintomo di progetti futuri ambiziosi.
"Vero, dobbiamo creare una società solida. A Terni siamo, dopo la Ternana Calcio, la squadra più seguita pensate che in tutta la stagione abbiamo realizzato il 9% degli spettatori del Liberati, considerando la capienza massima del Di Vittorio è un dato spaventosamente positivo. Non solo, l'amministrazione comunale soprattutto nella persona dell'Asss. Bartolini ci sta dando supporto in tutto e questo al giorno d'oggi rappresenta un'isola felice per il nostro Paese. La città ha risposto in modo eccezionale anche sotto il profilo sponsoristico, qui la gente si sente legata al simbolo che la Ternana rappresenta e avere una compagine che esalta anche la parte femminile della città è stato importante. Per questo si deve pensare a un club solido nel futuro indipendentemente dalla proprietà e a diventare sempre più saldamente la seconda realtà sportiva di questa città dopo il calcio maschile."
Probabilmente da buon direttore non ci dirà mai la verità, ma la domanda è obbligatoria. La campagna acquisti continua?
"In questo momento, seguendo i piani societari, non possiamo permetterci altro. Non vedo altri nomi che possano arrivare alla Ternana Femminile, se poi qualcosa cambierà tra dieci giorni, due settimane o un mese non lo posso sapere; ma per ora rimarrà tutto così al 99%."
Quindi non ha detto la verità!
Ufficio Stampa Ternana Futsal (Maurizio Bonifazi)