La Società Ternana Futsal comunica di aver fatto reclamo perciò che concerne le decisioni del Giudice Sportivo rese note dal comunicato del 30 aprile, riguardo alle squalifiche inflitte ai propri tesserati e alle false dichiarazioni riportate in esso. Inoltre a tutela dei propri tesserati presenterà denuncia alla procura federale per lesione d'immagine, scambio di persona e false dichiarazioni i direttori di gara. Ci dispiace prendere atto che oltre a un grossolano abbaglio durante la gara da parte di uno degli arbitri ci sia stato un atteggiamento di questo tipo nel redimere il referto. Come Società abbiamo sempre sostenuto e favorito la classe arbitrale che con tanto sacrificio ogni domenica contribuisce al corretto svolgimento del campionato, credendo nel loro lavoro e nella loro grande sportività. Sicuri che la verità e ciò che realmente è accaduto emerga, rinnoviamo piena fiducia nelle autorità competenti.
Asd Ternana Futsal
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
martedì 30 aprile 2013
GIUDICE SPORTIVO: SHOCK TERNANA FUTSAL, SQUALIFICATO MR. PIERINI FINO AL 13.12.2013 PER I FATTI INERENTI AL DOPO PARTITA REAL STATTE Vs TERNANA
Arriva oggi il verdetto del giudice sportivo che sa di beffa per le Ferelle. Non è stato accolto il reclamo della società rossoverde, sull'omologazione del risultato della partita fra lo Statte e la Ternana, viziata da un errore tecnico dell'arbitro sul secondo gol della società ionica.
Assieme a questa disgraziata decisione ne è arrivata un'altra shock: la Ternana è stata multata di 500 euro perchè lo staff tecnico, una volta allontanato dall'arbitro dal terreno di gara durante la partita, rivolgeva ingiurie all'arbitro stesso.
Peggior sorte è toccata al Mr. Simone Pierini, che è stato appiedato con una lunghissima squalifica, fino al 31.12.2013 con l'accusa di ingurie e di tentata violenza dall'esterno del campo verso uno degli arbitri.
Meglio è andata al suo Vice Luconi che se la caverà con tre giornate.
La Ternana Futsal, in qualità del suo vicepresidente Massimo Basile, ha immediatamente presentato l'ennesimo ricorso verso questa partita, e tramite i suoi avvocati, fa sapere che quanto riportato dall'arbitro nel suo referto post gara, è privo di fondamenta poichè, il Mr. Rossoverde, è stato evidentemente e clamorosamente scambiato con un altra persona.
Seguiranno altri comunicati.
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
Assieme a questa disgraziata decisione ne è arrivata un'altra shock: la Ternana è stata multata di 500 euro perchè lo staff tecnico, una volta allontanato dall'arbitro dal terreno di gara durante la partita, rivolgeva ingiurie all'arbitro stesso.
Peggior sorte è toccata al Mr. Simone Pierini, che è stato appiedato con una lunghissima squalifica, fino al 31.12.2013 con l'accusa di ingurie e di tentata violenza dall'esterno del campo verso uno degli arbitri.
Meglio è andata al suo Vice Luconi che se la caverà con tre giornate.
La Ternana Futsal, in qualità del suo vicepresidente Massimo Basile, ha immediatamente presentato l'ennesimo ricorso verso questa partita, e tramite i suoi avvocati, fa sapere che quanto riportato dall'arbitro nel suo referto post gara, è privo di fondamenta poichè, il Mr. Rossoverde, è stato evidentemente e clamorosamente scambiato con un altra persona.
Seguiranno altri comunicati.
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
FRA VOGLIA DI RIPARTIRE E DELUSIONE PER IL TORTO SUBITO, DI TURI: "ABBIAMO ONORATO QUESTA MAGLIA E DIMOSTRATO A TUTTI QUANTO VALIAMO, PERDERE COSÌ È COME UN INCUBO, QUESTA È LA MIA SQUADRA".
Non riescono proprio a digerirlo le ferelle il grande torto subito ieri in riva allo ionio.
Il gol non gol che ha spianato allo Statte la strada per la qualificazione alle semifinali scudetto, è una ferita lacerante ancora ben lontana dalla guarigione.
Ne parla con noi una Tonia Di Turi ancora incredula da quanto è successo.
- "Mi sembra un incubo, non ci credo, non ci voglio credere!
Ieri sera ho fatto fatica a prendere sonno..."
Ci siamo sentiti anche ieri e tanta era la tua delusione, la rabbia per un torto subito!
Oggi come va?
- "Male! Il giorno dopo è ancora più difficile, perché inizi a capire che è tutto vero, che quel sogno è finito e che con tanta tristezza dobbiamo dire addio allo scudetto!"
La sconfitta fa male ma puó essere assorbita con la logica, ma perderè così...
come se ne esce?
- "Purtroppo lo sport è anche questo si vince e si perde, ma si deve farlo sul campo e per meriti sportivi!
Io sono sicura che con la MIA grande squadra non ho perso anzi!
Abbiamo dimostrato a tutti quanto valiamo, e chiunque ha indossato questa maglia l'ha fatto con onore e grande sacrificio.
Quando perdi così peró, per un gol fantasma...
la ferita rimarrà aperta per sempre!"
A dire il vero non si puó parlare nemmeno di gol fantasma, la palla era proprio fuori!
Per non parlare del loro primo gol, un fallo netto proprio su di te, e da li poi ne è scaturito il vantaggio rossoblù.
- "Non so, non ci credo, non capisco cosa abbiano visto gli arbitri, la palla non era entrata.
Per quanto riguarda il loro primo gol, sono stata letteralmente travolta, in fase di ripartenza, con la squadra che saliva.
Impossibile non fischiare un fallo così!
Si fa davvero fatica ad andare avanti credimi...
Però noi da grande squadra la quale siamo, dobbiamo andare avanti, guardare con ottimismo al futuro, essere Fere e continuare a credere in questo grande progetto che la famiglia Basile ha costruito.
La medicina giusta è proprio questa, pensare alla prossima stagione!
Punterete in alto?
A proposito, sarai ancora una Ferella?
Voglio vincere lo scudetto! Vincere lo scudetto e la Coppa Italia!
Questo voglio dal prossimo anno e lo faró a Terni, lo faró con questa maglia addosso, e lo faró da Ferella!
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
Il gol non gol che ha spianato allo Statte la strada per la qualificazione alle semifinali scudetto, è una ferita lacerante ancora ben lontana dalla guarigione.
Ne parla con noi una Tonia Di Turi ancora incredula da quanto è successo.
- "Mi sembra un incubo, non ci credo, non ci voglio credere!
Ieri sera ho fatto fatica a prendere sonno..."
Ci siamo sentiti anche ieri e tanta era la tua delusione, la rabbia per un torto subito!
Oggi come va?
- "Male! Il giorno dopo è ancora più difficile, perché inizi a capire che è tutto vero, che quel sogno è finito e che con tanta tristezza dobbiamo dire addio allo scudetto!"
La sconfitta fa male ma puó essere assorbita con la logica, ma perderè così...
come se ne esce?
- "Purtroppo lo sport è anche questo si vince e si perde, ma si deve farlo sul campo e per meriti sportivi!
Io sono sicura che con la MIA grande squadra non ho perso anzi!
Abbiamo dimostrato a tutti quanto valiamo, e chiunque ha indossato questa maglia l'ha fatto con onore e grande sacrificio.
Quando perdi così peró, per un gol fantasma...
la ferita rimarrà aperta per sempre!"
A dire il vero non si puó parlare nemmeno di gol fantasma, la palla era proprio fuori!
Per non parlare del loro primo gol, un fallo netto proprio su di te, e da li poi ne è scaturito il vantaggio rossoblù.
- "Non so, non ci credo, non capisco cosa abbiano visto gli arbitri, la palla non era entrata.
Per quanto riguarda il loro primo gol, sono stata letteralmente travolta, in fase di ripartenza, con la squadra che saliva.
Impossibile non fischiare un fallo così!
Si fa davvero fatica ad andare avanti credimi...
Però noi da grande squadra la quale siamo, dobbiamo andare avanti, guardare con ottimismo al futuro, essere Fere e continuare a credere in questo grande progetto che la famiglia Basile ha costruito.
La medicina giusta è proprio questa, pensare alla prossima stagione!
Punterete in alto?
A proposito, sarai ancora una Ferella?
Voglio vincere lo scudetto! Vincere lo scudetto e la Coppa Italia!
Questo voglio dal prossimo anno e lo faró a Terni, lo faró con questa maglia addosso, e lo faró da Ferella!
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
A CAMPIONATO FINITO É TEMPO DI BILANCI NELLA TERNANA FUTSAL, ROBERTA ROSSI, LA BOMBER TERNANA PURO SANGUE RACCONTA UNA STAGIONE MERAVIGLIOSA
"E' arrivato il momento di tirare le somme...
Già! Con ieri si è concluso un anno importante per me e per chi mi è stato vicino.
Chi mi vuole bene, sa quello che per me ha significato trascorre un annata indossando questa MAGLIA.
Amo questi colori da quando piccola i miei genitori mi hanno iniziato a portare allo stadio.
La gente era sorpresa della mia passione viscerale nei riguardi di 11 giocatori in campo, dei miei beniamini.
Con questo voglio ringraziare in primis chi mi ha presentato ed ha avuto fiducia in me, esprimendo la massima convinzione che io potessi cavarmela in un avventura così, un avventura in Serie A. (Nicola Ugolini e Raffaele Santini)
In seconda battuta i miei ringraziamenti vanno a Damiano, che ha permesso di coronare un mio SOGNO con la S maiuscola, credendo in me, nel progetto Ternana e nell'essere stato bravo a riuscire ad avvicinare gente, tifosi ormai sfegatati, a noi, allo sport del Calcio a 5, mai seguito a Terni in modo così assiduo, soprattutto nel femminile.
E poi un ringraziamento speciale va al mio CAPITANO, Chiara Donati che oltre ad essere un'atleta, una giocatrice di alto spessore, è anche un'AMICA per me speciale. Ne abbiamo condivise tante di cose, gioie e dolori , ma poter giocare di nuovo insieme, con questa maglia indosso ha un sapore speciale.
E poi cosa dire ancora?
Ringrazio lo Staff tecnico tutto, nessuno escluso, per essere riuscito a creare un gruppo importante, un gruppo che non ha mai mollato, neanche davanti alle mille avversità incontrate, ai mille infortuni.
Caduti, ci siamo sempre rialzati tutti insieme per mano per cercare di andare a vincere la Guerra.
E' vero ormai siamo fuori, ma lo abbiamo fatto a testa alta, sempre e comunque.
Grazie alle miei compagne di squadra, da ognuna di loro ho imparato qualcosa, mi sento cresciuta anche grazie a VOI..
Grazie a VOI TUTTI...AVETE RESO UN ANNO CALCISTICO SPECIALE...
UN PO' COME NOI...
IMMENSAMENTE SPECIALI!
Già! Con ieri si è concluso un anno importante per me e per chi mi è stato vicino.
Chi mi vuole bene, sa quello che per me ha significato trascorre un annata indossando questa MAGLIA.
Amo questi colori da quando piccola i miei genitori mi hanno iniziato a portare allo stadio.
La gente era sorpresa della mia passione viscerale nei riguardi di 11 giocatori in campo, dei miei beniamini.
Con questo voglio ringraziare in primis chi mi ha presentato ed ha avuto fiducia in me, esprimendo la massima convinzione che io potessi cavarmela in un avventura così, un avventura in Serie A. (Nicola Ugolini e Raffaele Santini)
In seconda battuta i miei ringraziamenti vanno a Damiano, che ha permesso di coronare un mio SOGNO con la S maiuscola, credendo in me, nel progetto Ternana e nell'essere stato bravo a riuscire ad avvicinare gente, tifosi ormai sfegatati, a noi, allo sport del Calcio a 5, mai seguito a Terni in modo così assiduo, soprattutto nel femminile.
E poi un ringraziamento speciale va al mio CAPITANO, Chiara Donati che oltre ad essere un'atleta, una giocatrice di alto spessore, è anche un'AMICA per me speciale. Ne abbiamo condivise tante di cose, gioie e dolori , ma poter giocare di nuovo insieme, con questa maglia indosso ha un sapore speciale.
E poi cosa dire ancora?
Ringrazio lo Staff tecnico tutto, nessuno escluso, per essere riuscito a creare un gruppo importante, un gruppo che non ha mai mollato, neanche davanti alle mille avversità incontrate, ai mille infortuni.
Caduti, ci siamo sempre rialzati tutti insieme per mano per cercare di andare a vincere la Guerra.
E' vero ormai siamo fuori, ma lo abbiamo fatto a testa alta, sempre e comunque.
Grazie alle miei compagne di squadra, da ognuna di loro ho imparato qualcosa, mi sento cresciuta anche grazie a VOI..
Grazie a VOI TUTTI...AVETE RESO UN ANNO CALCISTICO SPECIALE...
UN PO' COME NOI...
IMMENSAMENTE SPECIALI!
LA MURAGLIA ROMANA FRANCESCA MADONNA SULLA PARTITA CONTRO LO STATTE: "NOI ALLA PARI DI UNO SQUADRONE, I NOSTRI TIFOSI I PIÙ BELLI D'ITALIA". E SUL FUTURO AGGIUNGE: "VORREI RIMANERE A TERNI PER SEMPRE!"
Continua la nostra rassegna del dopo gara Real Statte - Ternana, è il momento di Francesca Madonna, la muraglia romana rossoverde.
Lo so che non è facile ritornare sulla partita di ieri, ma distaccandoci per un attimo dagli episodi negativi, dovremmo mettere in evidenza il vostro grande valore, la vostra capacità.
Uscite sconfitte da questa doppia sfida ma sicuramente rafforzate.
- "Credo di si! Credo che le due partite contro lo Statte si possano riassumere con una semplice parola: grinta!
All’andata non abbiamo mai mollato, e nonostante fossimo andate sotto di due gol, siamo state in grado di mantenere i nervi saldi e recuperare lo svantaggio.
Della partita di ieri mi sento di dire poco, più che altro perché io stessa sto ancora metabolizzando l' amarezza della sconfitta. Da un punto di vista tecnico credo si sia assistito ad una partita bellissima, intensa, ricca di azioni e ripartenze. Sia noi che loro abbiamo dato prova di grande valore. I ritmi sono stati alti fino all ultimo minuto (i crampi di diverse giocatrici, tra cui io, sono stati sintomatici, credo). Certo, mi permetto di dire che nonostante loro siano una squadra plurititolata, noi non siamo, né siamo state da meno, anche se nate quest'anno come Ternana.
Due parole sui tifosi le vogliamo spendere? Anche loro hanno palesemente vinto in questa doppia sfida.
Anche ieri a Taranto sono giunti in buon numero, e non era propriamente una partita "dietro l'angolo".
- "Le due tifoserie sono state corrette e ‘accese’ ma un plauso particolare però, va alla nostra tifoseria, che ha deciso di seguirci nonostante la distanza, il caldo e le difficoltà, per non farci sentire sole, per darci il loro sostegno.
Sono stati spettacolari, uno spettacolo nello spettacolo.
Purtroppo tutto questo è stato macchiato da un episodio molto dubbio".
Il gol non gol! Ci racconti la tua versione?
- "Non spetta a me dire se la palla fosse entrata o meno, onestamente non avevo lo sguardo rivolto verso il pallone, anche se la non esultanza delle giocatrici avversarie mi fa riflettere, no?
Se però verrà dimostrato che la palla è entrata, allora tanto di cappello allo Statte, che avrà vinto sul campo guadagnandosi la semifinale. Che poi, diciamocelo chiaramente, ora come ora non serve a molto rinvangare un episodio. E’ passato.
Invece quello che voglio sottolineare è proprio la grande prestazione di squadra, di gruppo. Di quel gruppo che stiamo dimostrando di essere giorno dopo giorno. Uno staff impeccabile e sempre presente. Dei tifosi che ti fanno sentire invidiata da quelle squadre dal grande nome ma dai palazzetti semideserti. Di quella maglietta che sembra darti dei superpoteri ogni volta che la indossi".
Sono degli ottimi stimoli per ricominciare, delle grandi motivazioni.
-" Io credo che con ieri abbiamo messo la parola ‘inizio’ a questa avventura, e non fine.
Il tuo futuro?
- "Per quanto mi riguarda, devo ancora parlare con la società, ma se dipendesse da me sposerei la Ternana e Terni. Mi sono innamorata di questa squadra. Di questa città. Di questa gente.
Ti dico solo questo, oggi una signora del palazzo dove vivo mi ha chiamata da lontano per sapere come fosse andata la partita. E’ rimasta molto triste. Ecco, capisci cosa intendo? Tutti qui sono partecipi di ciò che ci succede, nel bene e nel male…
Come si può non innamorarsi di tutto ciò?!
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
Lo so che non è facile ritornare sulla partita di ieri, ma distaccandoci per un attimo dagli episodi negativi, dovremmo mettere in evidenza il vostro grande valore, la vostra capacità.
Uscite sconfitte da questa doppia sfida ma sicuramente rafforzate.
- "Credo di si! Credo che le due partite contro lo Statte si possano riassumere con una semplice parola: grinta!
All’andata non abbiamo mai mollato, e nonostante fossimo andate sotto di due gol, siamo state in grado di mantenere i nervi saldi e recuperare lo svantaggio.
Della partita di ieri mi sento di dire poco, più che altro perché io stessa sto ancora metabolizzando l' amarezza della sconfitta. Da un punto di vista tecnico credo si sia assistito ad una partita bellissima, intensa, ricca di azioni e ripartenze. Sia noi che loro abbiamo dato prova di grande valore. I ritmi sono stati alti fino all ultimo minuto (i crampi di diverse giocatrici, tra cui io, sono stati sintomatici, credo). Certo, mi permetto di dire che nonostante loro siano una squadra plurititolata, noi non siamo, né siamo state da meno, anche se nate quest'anno come Ternana.
Due parole sui tifosi le vogliamo spendere? Anche loro hanno palesemente vinto in questa doppia sfida.
Anche ieri a Taranto sono giunti in buon numero, e non era propriamente una partita "dietro l'angolo".
- "Le due tifoserie sono state corrette e ‘accese’ ma un plauso particolare però, va alla nostra tifoseria, che ha deciso di seguirci nonostante la distanza, il caldo e le difficoltà, per non farci sentire sole, per darci il loro sostegno.
Sono stati spettacolari, uno spettacolo nello spettacolo.
Purtroppo tutto questo è stato macchiato da un episodio molto dubbio".
Il gol non gol! Ci racconti la tua versione?
- "Non spetta a me dire se la palla fosse entrata o meno, onestamente non avevo lo sguardo rivolto verso il pallone, anche se la non esultanza delle giocatrici avversarie mi fa riflettere, no?
Se però verrà dimostrato che la palla è entrata, allora tanto di cappello allo Statte, che avrà vinto sul campo guadagnandosi la semifinale. Che poi, diciamocelo chiaramente, ora come ora non serve a molto rinvangare un episodio. E’ passato.
Invece quello che voglio sottolineare è proprio la grande prestazione di squadra, di gruppo. Di quel gruppo che stiamo dimostrando di essere giorno dopo giorno. Uno staff impeccabile e sempre presente. Dei tifosi che ti fanno sentire invidiata da quelle squadre dal grande nome ma dai palazzetti semideserti. Di quella maglietta che sembra darti dei superpoteri ogni volta che la indossi".
Sono degli ottimi stimoli per ricominciare, delle grandi motivazioni.
-" Io credo che con ieri abbiamo messo la parola ‘inizio’ a questa avventura, e non fine.
Il tuo futuro?
- "Per quanto mi riguarda, devo ancora parlare con la società, ma se dipendesse da me sposerei la Ternana e Terni. Mi sono innamorata di questa squadra. Di questa città. Di questa gente.
Ti dico solo questo, oggi una signora del palazzo dove vivo mi ha chiamata da lontano per sapere come fosse andata la partita. E’ rimasta molto triste. Ecco, capisci cosa intendo? Tutti qui sono partecipi di ciò che ci succede, nel bene e nel male…
Come si può non innamorarsi di tutto ciò?!
(Ufficio Stampa Ternana Futsal)
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